Ultimo aggiornamento: 18 maggio 2026
I primi studi sulla chirurgia endoscopica laser per i calcoli delle vie urinarie furono pubblicati da ricercatori tedeschi e britannici nel 1988, con un tasso di successo impressionante pari a circa l'84,1%. Il principale limite all'epoca era rappresentato dalla retropulsione del calcolo, ovvero il fenomeno per cui il calcolo veniva spinto nuovamente nel rene dall'energia del laser prima di poter essere frammentato. Ciò richiedeva spesso il ricorso alla chirurgia a cielo aperto per estrarre il calcolo.

Negli ultimi tre decenni, la tecnologia laser per la chirurgia dei calcoli renali ha compiuto progressi significativi. Tra i vari tipi di laser disponibili, il laser Holmium: Yttrium-Aluminum-Garnet (Ho:YAG) è diventato il gold standard per il trattamento endoscopico dei calcoli delle vie urinarie.

Vantaggi chiave del laser al olmio (Ho:YAG)
- Altamente assorbito dall'acqua, prevenendo danni termici alle vie urinarie – a differenza di alcuni laser più vecchi che potevano elevare la temperatura dei tessuti circostanti a livelli pericolosi
- I moderni generatori Ho:YAG introducono una tecnologia avanzata del fascio che frantuma i calcoli più velocemente e riduce significativamente la retropulsione dei calcoli nel rene.
- Non può penetrare più di 5 cm nell'aria, rendendolo sicuro per i chirurghi operanti, senza lesioni oculari segnalate.
- Tasso di successo riportato del 95–96% per i calcoli in qualsiasi posizione lungo il sistema urinario
I sistemi laser a Olmio di ultima generazione sono in grado di ridurre i tassi di retropulsione dei calcoli, accorciare i tempi operatori, diminuire i rischi di complicanze e ridurre la durata della degenza ospedaliera. Per maggiori dettagli, potete venire a trovarci me in ufficio.
Se hai un calcolo renale o un calcolo ureterale e desideri discutere il trattamento mini-invasivo con laser a Olmio, la Dottoressa Soarawee Weerasopone offre consulenze specialistiche presso la sede centrale dell'Ospedale di Bangkok. Prenota una consulenza.
Domande Frequenti sulla Chirurgia Laser del Rene per Calcoli Urinari
L'ureteroscopia con laser ad olmio è una procedura endoscopica mininvasiva in cui un sottile endoscopio flessibile o semirigido viene introdotto attraverso l'uretra e l'uretere per raggiungere il calcolo. Una fibra laser Ho:YAG viene quindi utilizzata per frantumare il calcolo in piccoli frammenti o polvere, che possono essere espulsi naturalmente o rimossi. Si tratta del trattamento di riferimento per i calcoli ureterali e renali, con un tasso di successo riportato del 95–96%.
Il laser Ho:YAG è altamente assorbito dall'acqua, il che limita la diffusione termica e protegge i tessuti circostanti del tratto urinario dai danni da calore. Non può penetrare più di 5 cm in aria, rendendolo sicuro per i chirurghi. I moderni sistemi Ho:YAG incorporano la tecnologia anti-retropulsione e modalità di impulsi ad alta frequenza che frammentano i calcoli in modo più efficiente e riducono la probabilità che i calcoli vengano spinti nuovamente nel rene durante la procedura.
La procedura viene eseguita in anestesia generale o spinale, pertanto non si avverte dolore durante l'intervento. Nel post-operatorio, i pazienti possono avvertire un lieve disagio urinario, frequenza o occasionalmente sangue nelle urine, che di solito si risolve entro pochi giorni. Spesso viene posizionato un stent ureterale temporaneo dopo la procedura per garantire il drenaggio e viene rimosso durante una visita di controllo. La maggior parte dei pazienti viene dimessa lo stesso giorno o il giorno seguente.
L'ureteroscopia con laser a olmio può trattare calcoli di quasi tutte le dimensioni, sebbene l'indicazione ottimale sia per calcoli tra 5 mm e 20 mm nell'uretere o nel rene. Per calcoli più grandi (oltre 20 mm), la nefrolitotomia percutanea (PCNL) è generalmente preferita come trattamento di prima linea. Per calcoli molto piccoli inferiori a 4–5 mm, in genere si prevede il passaggio spontaneo senza intervento chirurgico.
Il recupero è tipicamente rapido. La maggior parte dei pazienti riprende le normali attività quotidiane entro 1-3 giorni e torna alle piene attività entro 1-2 settimane. Uno stent ureterale, se posizionato, viene rimosso in regime ambulatoriale dopo 1-2 settimane. Vengono programmati controlli di imaging post-operatori per confermare la rimozione dei calcoli e monitorare eventuali frammenti residui.
Disclaimer: Questo contenuto è redatto e revisionato dal Dr. Soarawee Weerasopone, urologo certificato presso il Bangkok Hospital Headquarters. È inteso solo a scopo educativo e non costituisce consulenza medica. Consultare sempre un professionista sanitario qualificato prima di iniziare qualsiasi trattamento medico.
Scritto e revisionato dal punto di vista medico da: Dr. Soarawee Weerasopon (Dr. Pom) – Urologo specialista, Ospedale Bangkok Sede Centrale. Fellowship Internazionali: Baylor College of Medicine (USA) · Juntendo University (Giappone) · Chang Gung Memorial Hospital (Taiwan).

Il Dr. Soarawee Weerasopone (Dr. Pom) è un urologo certificato presso la sede centrale dell'Ospedale di Bangkok, specializzato in Salute maschile, Chirurgia robotica (sistema Da Vinci) e trattamento dei calcoli renali. Ha completato borse di studio internazionali presso il Baylor College of Medicine (USA), il Juntendo University Hospital (Giappone) e il Chang Gung Memorial Hospital (Taiwan). Tutti i contenuti medici di questo sito sono scritti e revisionati dal Dr. Soarawee sulla base della sua esperienza clinica e formazione internazionale.


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